Andrea Monte Marketing and Design Prima Colta
LA SOSTENIBILITÀ IN POCHE PAROLE
Il saper fare sostenibile è in grado di produrre benessere in maniera continuativa nel tempo. La sostenibilità è quindi la capacità di compiere le proprie scelte quotidiane nella piena consapevolezza delle condizioni di sistema nel quale ci troviamo a operare. Questa azione rispetta le condizioni di sistema? È quindi replicabile in maniera indefinita nel tempo? Più rispetta le condizioni e i bisogni di sistema, più è replicabile nel tempo, più è sostenibile.
UNA PERSONA O UN BRAND CHE TI HANNO ISPIRATO
Jeremy Rifkin (con il suo Best Seller “Ecocidio”) è stato fondamentale per comprendere quanto il settore agroalimentare impatti sull’ambiente e quanto sia strategico e necessario intervenire in questo settore, sia per il benessere del singolo che della collettività. Come brand direi che Tesla è stato di ispirazione.
Siamo consapevoli che un settore delicato come quello dei trasporti, per diventare più sostenibile, necessiti di una rivoluzione culturale che punti ad esempio sull’incremento della mobilità condivisa e del trasporto intermodale. Detto questo, in una fase di transizione verso una mobilità più sostenibile, il sistema di prodotti presentato da Tesla è stato capace di coinvolgere e di far sognare, innescando un profondo cambiamento nel proprio mercato di riferimento.
LA CIRCOLARITÀ È UN BUON BUSINESS?
In teoria si; attraverso una corretta progettazione si “trasformano” output (scarti) di un processo o di un sistema (che normalmente costituiscono un costo) in input (risorsa) per un altro, portando così a una valorizzazione. In pratica c’è ancora scarso dialogo tra accademia, impresa e istituzioni, che viaggiano spesso a velocità differenti. Succede quindi che un progetto teoricamente valido diventi molto complicato da realizzare.
IL TUO CIBO SOSTENIBILE
I legumi. Un coltura da miglioramento che non depaupera il terreno ma contribuisce a nutrirlo. Una coltura che, con i dovuti accorgimenti, si adatta a diversi territori e richiede un consumo ridotto di risorse soprattutto in relazione all’alto valore nutrizionale che offre.